La situazione della Grecia dopo gli incontri della settimana scorsa
Nonostante l’attenzione quotidiana sul piano della Banca centrale europea per mantenere la zona euro e per fare tutto ciò che serve per poter portare Italia e Spagna al sicuro da un default, la Grecia si è lentamente sottratta alle attenzioni dei mercati. Dal momento in cui Draghi ha fatto la sua promessa di venire in soccorso dell’euro, la Grecia sembra essere diventato lo stato dimenticato. Ma com’è la situazione nel paese ellenico?
Lo scorso fine settimana i creditori internazionali si sono riuniti con i funzionari del governo greco per discutere i termini del nuovo piano di salvataggio.
Anche se entrambe le parti sono state ottimiste nelle dichiarazioni effettuate, non sono state chiarite le misure da mettere in atto per risparmiare i miliardi di dollari che sono necessari per poter risanare la situazione.
La Commissione europea, la Banca centrale europea e il Fondo Monetario Internazionale, ovvero la Troika, hanno già prestato oltre 100 miliardi di euro alla Grecia nel corso degli ultimi due anni, anche se il governo greco non è riuscito a ridurre i suoi deficit di bilancio come promesso.
Dall’ultimo incontro la troika ha rilasciato una dichiarazione più sommessa, indicando che gli incontri sono stati produttivi anche se non vi è stato ancora un accordo globale su come rafforzare gli sforzi politici.
Mentre la BCE è ovviamente molto preoccupata per i costi finanziari che arrivano dall’Italia e dalla Spagna, la Grecia non è stata completamente dimenticata e i problemi di bilancio continuano a persistere.
Il prossimo ostacolo per la Grecia è quello di riuscire ad avere la nuova tranche del pacchetto di salvataggio, ovvero circa 30 miliardi di euro.
La zona euro nel frattempo continua a lottare con l’alto rapporto tra debito e PIL e una soluzione non sembra ancora in vista. La notevole incertezza ha un effetto negativo sull’euro, che continua a indebolirsi contro tutte le principali valute, soprattutto contro lo yen e il dollaro australiano.